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Artigianato
L’arte di un popolo si tramanda di
padre in figlio per secoli, proprio come i segreti nascosti di una
bottega di un artigiano. La nostra associazione è riuscita a portare
avanti questi trucchi di mestieri antichi, ma sempre attuali, ed
ogni creazione è un oggetto di cui siamo fieri
espositori.
Un altro vanto di cui non possiamo fare
a meno sono i corsi o la visita alle botteghe in cui l’artigiano
apre la sua bottega al visitatore ed insegna, tra molte o mille
difficoltà, i segreti della sua arte e illustra i materiali che
utilizza per creare i suoi originalissimi oggetti.
Gennaro Di Meglio e i suoi
cesti di canne e vimini. Stupisce per la solerzia con cui crea in
pochi minuti cesti che diventano: portafrutta, portaoggetti,
portapane, vassoi per tavole imbandite, cesti per raccogliere i
funghi porcini, …
Una volta era Mastu
Raffaele: un signore di quasi 90 anni che non perdeva il
vizio di passare ore e ore nella sua bottega a produrre oggetti di
legno. Molto apprezzati gli utensili che le massaie utilizzavano per
girare le pietanze nei tecami di terracotta.Adesso dopo la morte del
caro nonno lo sostituisce il nipote Giovanni Marino.
I fornai: Rocco e Michele Di
Costanzo con il loro pane cotto nei forni a legna.
Maria Scotto che oltre al pane vizia i clienti con
pizze, panini farciti, pasticceria rustica,…
Giovanni Marino:
ricercatore fino che ci diletta con la creazione di tanti strumenti
musicali antichi: tammorre, castagnette, puti pù, triccaballacca,
scietavaiasse, noce con canna, mazzarielli e spade,…
Elena Migliaccio trasforma
la creta o argilla della nostra isola in oggetti di ceramica molto
particolari.
Donna Annita con le sue
mani crea dei merletti, ricami, centri da tavola che sono la parte
trainante del corredo di molte donne.
Tantissime sono le persone, che creano
prelibatezze raffinate per il buon palato e per pochi fortunati:
stupende marmellate, sott’oli prelibati, insaccati gustosissimi, e
tante altre sorprese.
Questa è un ‘isola che ci appartiene e
custodiamo gelosamente, di cui siamo fieri ed orgogliosi, per
qualche ora o giorno permettiamo ai turisti di
conoscerla.
Il giovedì di ogni settimana ad un
gruppo di minimo 10 persone è consentito partecipare alla nostra
proposta dell’artigiano e la sua bottega (vedi la pagina escursione)
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