Associazione Scuola del Folklore

 

 

 

 

 

 

Artigianato

 

artigiano-gennaro.jpg (32507 byte)L’arte di un popolo si tramanda di padre in figlio per secoli, proprio come i segreti nascosti di una bottega di un artigiano. La nostra associazione è riuscita a portare avanti questi trucchi di mestieri antichi, ma sempre attuali, ed ogni creazione è un oggetto di cui siamo fieri espositori.

Un altro vanto di cui non possiamo fare a meno sono i corsi o la visita alle botteghe in cui l’artigiano apre la sua bottega al visitatore ed insegna, tra molte o mille difficoltà, i segreti della sua arte e illustra i materiali che utilizza per creare i suoi originalissimi oggetti.

Gennaro Di Meglio e i suoi cesti di canne e vimini. Stupisce per la solerzia con cui crea in pochi minuti cesti che diventano: portafrutta, portaoggetti, portapane, vassoi per tavole imbandite, cesti per raccogliere i funghi porcini, …

Una volta era Mastu Raffaele: un signore di quasi 90 anni che non perdeva il vizio di passare ore e ore nella sua bottega a produrre oggetti di legno. Molto apprezzati gli utensili che le massaie utilizzavano per girare le pietanze nei tecami di terracotta.Adesso dopo la morte del caro nonno lo sostituisce il nipote Giovanni Marino.

pane.jpg (201486 byte) I fornai: Rocco e Michele Di Costanzo con il loro pane cotto nei forni a legna. Maria Scotto che oltre al pane vizia i clienti con pizze, panini farciti, pasticceria rustica,…

Giovanni Marino: ricercatore fino che ci diletta con la creazione di tanti strumenti musicali antichi: tammorre, castagnette, puti pù, triccaballacca, scietavaiasse, noce con canna, mazzarielli e spade,…

Elena Migliaccio trasforma la creta o argilla della nostra isola in oggetti di ceramica molto particolari.

Donna Annita con le sue mani crea dei merletti, ricami, centri da tavola che sono la parte trainante del corredo di molte donne.

wpe33.jpg (70289 byte)Tantissime sono le  persone, che creano prelibatezze raffinate per il buon palato e per pochi fortunati: stupende marmellate, sott’oli prelibati, insaccati gustosissimi, e tante altre sorprese.

 

Questa è un ‘isola che ci appartiene e custodiamo gelosamente, di cui siamo fieri ed orgogliosi, per qualche ora o giorno permettiamo ai turisti di conoscerla.

Il giovedì di ogni settimana ad un gruppo di minimo 10 persone è consentito partecipare alla nostra proposta dell’artigiano e la sua bottega (vedi la pagina escursione)

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